mercoledì 11 gennaio 2012

Italia di Valori - NO alle Cave Ofiolitiche a rischi amianto

Italia dei Valori di Val Ceno raccoglie la sentita preoccupazione della popolazione per l'improvviso evolversi dell'iter di approvazione del Piano Attività Estrattive del Comune di Bardi.
Nonostante i lavori della Commissione sul Piano Strutturale Comunale siano ancora in corso, scopriamo dall'ordine del giorno del Consiglio Comunale di domani, convocato in un orario che non può che destare sospetti sulla volontà di avere la minore partecipazione popolare possibile, che è stata scorporata la parte relativa alle cave e che nulla è quindi cambiato rispetto alla relazione preliminare presentata l'anno scorso.
Verranno quindi portate in approvazione anche le famose cave ofiolitiche a rischio amianto?
Le stesse che compaiono nella lista dei siti da bonificare inviata dalla regione il 30 settembre scorso?
La Regione, anche a seguito dell'interpellanza della consigliera regionale di IDV Liana Barbati, dice che sono siti pericolosi su cui intervenire rapidamente. L'Assessore Provinciale ha risposto a un'interpellanza della consigliera provinciale Paola Zilli scrivendo che le cave amiantifere sono state inserite su specifica richiesta del Comune di Bardi. L'Ausl ha prodotto un'ingente documentazione segnalando diverse problematiche e incongruenze. E in tutto ciò la maggioranza a Bardi continua a sostenere che non ci sono gli elementi per impedire la riapertura.
La pericolosità dell'amianto, che come dice l'Organizzazione Mondiale della Sanità è anche di una sola fibra. è un fatto più che accertato.
Ci appelliamo quindi al sindaco e a tutti i consiglieri, di maggioranza e minoranza, perché si rendano conto del ruolo e della responsabilità che i cittadini gli hanno affidato. Gli chiediamo lo stesso attivismo che avevano quando andavano dalla gente a chiedere i voti, promettendo che si sarebbero occupati del bene pubblico. Tra questi c'è la SALUTE PUBBLICA e ora sono chiamati a un gesto di intelligenza e di coraggio politico: una scelta di precauzione perché dobbiamo ricordarci tutti che il mondo lo abbiamo solo in prestito dai nostri figli.

0 commenti:

Posta un commento

Condividi

Twitter Delicious Facebook Digg Stumbleupon Favorites More